| |
Il Palio
| |

La Nascita del Palio di Lugo e dei Rioni ad Opera della Pro - Loco
L'Associazione Pro Loco di Lugo sorse nel 1968 per iniziativa di un gruppo di cittadini, con il gradimento dell'Amministrazione Comunale, allora guidata dal Sindaco Adriano Guerrini. La Pro Loco, presieduta dal Sig. Mario Minardi con l'autorevole aiuto del Prof. Avveduti provvide, fra le altre cose, alla creazione dei Rioni. Esisteva infatti solo un Comitato per la tradizionale Festa del Ghetto, che fu poi affiancato dai Comitati per i Rioni Cento, Brozzi e Madonna delle Stuoie. Questo consentì di istituire il "Palio della Caveja", gara originalissima tra i quattro Rioni (giunta nel 1998 alla 30.a Edizione), che costituiva il fulcro della Sagra di San Franceschino, riesumata anch'essa dalla Pro Loco nel 1969. Attualmente il Palio della Caveja, assieme al Palio dei Musici, al Palio degli Sbandieratori, formano la Contesa Estense Città di Lugo, che da alcuni anni viene organizzata e coordinata dall'Ente Palio.
Va sottolineato inoltre come oggi, intorno ai Rioni, ruotino centinaia di giovani che, volontariamente e senza alcun compenso, si impegnano nelle diverse attività culturali e sportive promosse dai Rioni stessi; gli eventuali introiti procurati dalle manifestazioni servono esclusivamente per migliorare la qualità (creazione di nuovi costumi, rinnovo e manutenzione attrezzature, armi, bandiere, tamburi, creazione di nuovi spettacoli, ecc.). Si tratta, quindi, di un'importante attività di aggregazione per moltissimi giovani, avente un indubbio contenuto educativo per la notevole disciplina ed impegno richiesti.

I Rioni della Contesa Estense
Associazione Contesa Estense Città di Lugo
Nell'anno 1992, i Rioni, rivendicando una maggiore autonomia dal Comune, decidono di "staccarsi" dalla Pro Loco e di costituire un'associazione autonoma, coordinata da una figura neutra ( IL MAGISTRATO DEI RIONI ) che dirima le controversie e li rappresenti nei confronti dell'Amministrazione Municipale e della Cittadinanza.
Magistrati dei Rioni: dal 1992 al 1996 Sig. Silvio Bernardini, dal 1997 Sig. Gabriele Pieri.
Nasce così ufficiosamente l'Associazione Palio Estense Città di Lugo - Ente Palio (costituitasi poi con Atto Notarile e con regolare Statuto soltanto nel maggio 1995), con il compito principale di organizzare l'annuale Contesa Estense che, com'è noto, coinvolge l'intera città ed è animata dai quattro Rioni Storici, i quali gareggiano fra di loro nelle tre disfide dei Musici, degli Sbandieratori e del Tiro alla Fune (Palio della Caveja di San Francesco). A differenza delle normali gare di tiro alla fune, che si svolgono tra due squadre poste una di fronte all'altra, quella del Palio della Caveja è unica nel suo genere in Italia, perché viene disputata da quattro squadre contemporaneamente, che difendono i colori dei quattro Rioni della Città e sono composte ognuna da sei tiratori. Al centro del campo di gara viene posto un tavolo quadrato, di due metri per lato, sul quale è posta una robusta ruota in legno e ferro da carro agricolo, nel cui mozzo è infilata una " CAVEJA ". Dalla ruota, posta al centro del tavolo, partono quattro robuste corde disposte a croce e perpendicolarmente ai lati del tavolo. Le quattro squadre, rappresentanti i quattro Rioni Lughesi, afferrano le corde ed al "via", dato da un colpo di pistola, producono il loro sforzo, cercando di far cadere la ruota con la Caveja dal proprio lato.
La gara si disputa in sei tornate, durante le quali ogni Rione fronteggia direttamente per due volte gli altri tre Rioni: al vincitore di ogni tirata vengono attribuiti tre punti, a quello che gli sta di fronte, e che ha ceduto, zero punti ed infine due punti agli altri due. Se durante le sei tirate nessuna squadra riesce a prevalere, vengono effettuati spareggi fra i Rioni in parità, sino a determinare il vincitore.
Scena del Palio della Caveja
La competizione si svolge nel cuore della nostra Città, " Il Pavaglione " (la prima loggia fu costruita nel 1585 dagli Estensi ad uso di mercato del baco da seta e della Fiera, poi completato come oggi si vede nel 1783) che è un grande quadriportico, costruito su un'area di circa un ettaro e del quale, dal 1998 al 2001, è previsto il restauro della pavimentazione ad opera del Comune.
Per ognuna delle disfide viene assegnato un "Palio", mentre il Rione che ottiene il miglior piazzamento in tutte le gare della Contesa viene premiato, appunto, con il "Palio della Contesa Estense". Da non dimenticare, infine, che ci si è dati delle regole certe di funzionamento (lo Statuto) e si sono approvati i Regolamenti all'unanimità, requisito che è richiesto anche per modificarli e che è garanzia di stabilità e chiarezza.

La Riscoperta di S. Ilaro Patrono di Lugo
Il valore storico-culturale della Contesa Estense è stato poi ulteriormente suggellato dall'avere scisso, a partire dal 1997, la "Contesa" in due momenti, al fine di onorare con il Palio degli Sbandieratori anche il Patrono di Lugo S. ILARO Abate, la cui festa, celebrata il 15 maggio, meritava maggior risalto, soprattutto per quanto riguarda le manifestazioni folcloristiche. Non dimentichiamo, infatti, che il culto di S. Ilaro a Lugo, il cui busto è custodito nella Chiesa del Carmine, si perde nella notte dei tempi; in passato, stando agli Atti Consiliari del Comune di Lugo, la ricorrenza del 15 maggio era sempre festeggiata " con giochi, corse di cavalli, spari, etc., mentre bancarelle di rivenditori erano disseminate un pò dappertutto a mo' di fiera o sagra cittadina. Per sopperire alle non lievi spese della festa, oltre alle offerte dei fedeli e al contributo del Comune, servivano i frutti di un podere donato ai Carmelitani nei primi del 1600 . ".
Da sottolineare infine che nel 1998, in occasione del trentennale del nostro Palio, si è creata la "Disfida di S. Ilaro", tiro alla fune in notturna ad otto squadre, fra cui i quattro Rioni Storici di Lugo, che si svolge la sera del 15 maggio.
I Progressi del Palio di Lugo
Da vari anni, la Contesa Estense Città di Lugo sta assumendo una crescente importanza: basti considerare l'afflusso sempre maggiore di pubblico che accorre al Pavaglione per le varie gare (oltre 7.000 persone per il Palio della "Caveja" !) ed il risalto che ad essa viene dato con manifesti, articoli su quotidiani e settimanali, annunci radiofonici, interessando, oltre al Lughese, le zone di Ravenna, Forlì, Ferrara ed Imola. Molto importante inoltre la distribuzione nelle scuole, con il Patrocinio del Distretto Scolastico, degli opuscoli "La Romandiola" e "L'eco della Contesa".
Da ultimo va sottolineato che la manifestazione, quale ulteriore suggello al suo alto valore storico-culturale, ha ottenuto in questi ultimi anni i Patrocini dell'Amministrazione Provinciale di Ravenna, del Comune di Lugo (Ente che, tramite l'Assessorato alla Cultura, sostiene, sprona ed incentiva questo tradizionale evento, tanto caro ai lughesi), della Regione Emilia-Romagna, dell'Azienda Provinciale per il Turismo di Ravenna, della Camera di Commercio di Ravenna, e delle Province di Ferrara e di Forlì-Cesena, a noi collegate per la tipologia delle manifestazioni storiche rievocate.
|
|
|
|